smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
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La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
Non lasciare che la tua idea perfetta muoia per una pianificazione pigra. Noi non solo produciamo video che rompono gli schemi, ma garantiamo che il budget spinga quei video dritto nel cervello del tuo cliente.
Il tuo prossimo passo? Parlaci dei tuoi obiettivi di budget e ti mostreremo il piano che trasforma i costi in conquiste.
Hai girato lo spot perfetto. L’idea graffia, l’immagine è cinema, il messaggio è un proiettile. Ora devi sparare. Ma sparare a caso è il modo più rapido per distruggere un budget e uccidere una campagna. La pianificazione media non è un costo: è l’unica leva che trasforma un bel video in un’ondata di vendite.
In Italia, questo spesso si traduce in Mediaset e Sky, i giganti della TV, affiancati dalla precisione del digitale. Le tue impressioni su Google Search Console confermano: il tuo pubblico cerca il costo pubblicità Mediaset, ma il vero problema non è quanto spendi. È come spendi. Guarda anche: quanto costa uno spot pubblicitario in TV
Noi di Kortocircuito, casa di produzione dei nuovi sognatori, non solo creiamo spot, ma assicuriamo che atterrino sul bersaglio giusto. Uniamo la creatività visiva all’efficienza algoritmica, specialmente nella Pianificazione Media TV e Digitale. Vuoi che il tuo budget non si trasformi in rumore di fondo? Ecco la strategia chirurgica in 5 punti per trasformare l’investimento media in un ritorno garantito.
smetti di comprare spazi, compra il tuo target (dati prima dell’emozione)
L’errore comune? Comprare un pacchetto di spot perché ha un costo basso o una copertura alta, senza guardare chi davvero sta guardando.
cpm vs gip: qual è la tua vera metrica? La TV parla la lingua dei GRP (Gross Rating Points) o dei GIP (Gross Impression Points): la pressione totale della campagna sul pubblico. Ma questo dato è un macro-indicatore. il nostro approccio chirurgico: Devi scendere al dettaglio del CPM (Cost Per Mille) sul tuo target primario. Se vendi prodotti per ragazzi (15-25 anni), il GIP su un notiziario serale ha valore zero. Concentrati sui cluster di programmi e sui canali digitali (Pubblicità in Streaming, Adressable TV) che l’audience giovanile non può saltare.
Azione: Prima di firmare il contratto Mediaset o Sky, richiedi i dati di audience incrociati: a che ora, in che giorno, e su quale specifico programma il tuo target ha la massima concentrazione. Non accettare la media del canale.
tv e digitale: non separare, spingi l’azione (la strategia crossmediale) il consumatore moderno non è più fisso. Si muove. Passa dal divano allo smartphone. La tua pianificazione deve seguire questo flusso, non solo le vecchie griglie.
la tv come attivatore di ricerca (push): La TV crea la domanda. Un’ondata di spot su Canale 5 o Italia 1 spinge l’utente ad afferrare lo smartphone. il digitale come convertitore (pull): Il digitale cattura quella domanda. Devi essere pronto a riceverla.
l’allineamento perfetto: google, mediaset e lo spot
La tua campagna è ben posizionata su query di costo Mediaset. Sfruttalo. l’attivazione del day-parting digitale: Il tuo spot va in onda alle 20:30? La tua campagna Google Ads (Search e YouTube) deve avere un aumento del budget per quell’ora e le due successive. Sfrutta il second screen.
retargeting aggressivo: Usa la TV per farti notare. Usa il Digital Video (pre-roll, mid-roll) per ricordare e spingere alla conversione i visitatori che hanno visto lo spot (o i competitor) e hanno cercato il tuo brand.La sinergia Kortocircuito: La nostra strategia è integrata: produciamo lo spot TV (massima qualità cinematografica) e contemporaneamente creiamo i bumper ads e gli short video (formati 16:9, 1:1, 9:16) che useremo per il retargeting e l’amplificazione sui social e YouTube. Un unico workflow, zero sprechi.
usa l’ai per l’allocazione predittiva del budget (la precisione algoritmica)
Il planning media non è più solo esperienza umana. L’Intelligenza Artificiale (AI) spezza la rigidità e offre una dinamicità che i vecchi contratti annuali non possono garantire.
monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale: I sistemi AI avanzati monitorano in tempo reale l’efficacia dello spot su ciascuna fascia oraria e su ciascun posizionamento digitale. La mossa algoritmica: Se il CTR (Click-Through Rate) su un programma specifico crolla, l’AI è in grado di suggerire dirottare budget su un altro blocco orario o su una piattaforma digitale più performante, prima che tu sprechi un intero pacchetto di spot inefficaci.
Questo è il vero vantaggio competitivo: non solo sapere dove spendere, ma sapere quando smettere di spendere in un posto che non paga.
La durata conta: 15 secondi spezzano il muro (economia dello spot)
Se devi vendere una sensazione, ti servono 30 secondi. Se devi spingere all’azione, ti servono 15 secondi. il colpo di grazia: Sfrutta lo spot da 15 secondi come moltiplicatore di frequenza e risparmio. Costano meno, ma se ben fatti, garantiscono una frequenza d’impatto sufficiente a imprimere il messaggio.
la strategia 30 + 15: Gira una versione cinematografica da 30 secondi (per l’impatto emotivo e la notorietà) e una chirurgica da 15 secondi (per la pressione e il retargeting). Non è un semplice taglio: deve essere montato come un nuovo spot, con il massimo della potenza nei primi 3 secondi.
la prova e-e-a-t: ottimizzazione del costo produzione
La nostra esperienza, premiata dal Premio Tecnico della Pubblicità, ci spinge a ottimizzare la produzione video in modo che un singolo shooting copra tutte le necessità: TV, YouTube, Social e Bumper Ads. Un solo investimento, massimo utilizzo. Non sprecare budget per girare lo stesso concept in formati diversi: pianifica fin dall’inizio un workflow integrato.
negozia il posizionamento, non solo il prezzo ( forza del break) Non sei un cliente come gli altri. La tua posizione nel blocco pubblicitario (break) è vitale quanto la qualità dello spot. il primo o l’ultimo: Il primo spot in un break è altamente efficace, in quanto cattura l’attenzione immediata. L’ultimo ha un buon ricordo perché è il più recente. evita il centro: Se sei nel mezzo, sei nel rumore. Negoziando, spingi per una posizione privilegiata e difendibile. la qualità kortocircuito come leva: Sei un brand di alto profilo che lavora con una casa di produzione nota per la qualità (Fondazione Barilla, Ringo, Limoncè). Usa la tua Brand Safety come leva nella negoziazione: il tuo spot alza il livello del break.
Non limitarti a chiedere sconti sul prezzo. Richiedi qualità nel posizionamento. Questo è l’unico modo per garantire che il tuo investimento Mediaset non sia solo un’impressione statistica, ma un ricordo indelebile che spinge all’acquisto.
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